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Perché lei: Mercedes A 250 e Business

Introdotta sul mercato nel 2018, la Mercedes-Benz Classe A di quarta generazione si distingue per le linee sinuose e un design dell'abitacolo d'impatto, dominato dai due grandi schermi affiancati del sistema Mbux. Da due anni a questa parte, alle versioni benzina e diesel si è aggiunta l'ibrida plug-in A 250 e: a identificarla visivamente sono pochi dettagli come i loghi EQ (il brand elettrificato della Mercedes) e lo sportello sulla fiancata destra (speculare a quello del bocchettone della benzina) per ricaricare la batteria. Sottopelle c'è un sofisticato powertrain ibrido plug-in composto dal 1.3 turbobenzina da 160 CV e 250 Nm di coppia abbinato a un'unità elettrica da 102 CV e 300 Nm integrata nel cambio automatico doppia frizione a otto rapporti e alimentata da una batteria agli ioni di litio da 15,6 kWh posizionata sotto al bagagliaio. La potenza combinata del sistema è di 218 CV e la coppia massima è di 450 Nm, sufficienti secondo la Casa per coprire lo 0-100 km/h in 6,6 secondi e raggiungere la velocità massima di 235 km/h.

Dinamica di guida e consumi. Valori, quelli di accelerazione e velocità massima, che assicurano un buono spunto in tutte le situazioni, nonostante il peso di 1.681 kg. Ma una plug-in non si compra soltanto per le prestazioni pure, ma - soprattutto - per la sua capacità di coprire molti dei tragitti quotidiani senza utilizzare il motore termico. Con un'autonomia dichiarata di 71 km (poco meno di 60 nell'utilizzo reale), un'accelerazione da 0 a 60 km/h in 5,6 secondi e una velocità massima di 140 km/h, il powertrain elettrico della Classe A può intervenire in tutte le situazioni di guida: selezionando l'apposita modalità Electric, il motore termico si accende solo premendo a fondo l'acceleratore e la A 250 e viene spinta unicamente dai 102 CV dell'unità elettrica. Optando, invece, per la modalità Comfort, i due propulsori lavorano insieme e in alternanza per garantire consumi di carburante minimi, con una netta prevalenza dell'elettrico ogni qual volta la batteria sia sufficientemente carica. Ed è proprio la possibilità di ricaricare gli accumulatori quotidianamente che permette di godere dei massimi vantaggi di questa motorizzazione, specie per il portafogli: servono sei ore da una comune presa domestica per un “pieno” di energia, tre con una wallbox a 7,4 kWh, mentre con l'optional della ricarica in corrente continua (610 euro) in 25 minuti si ripristina l'80% di carica sfruttando le colonnine rapide. I consumi del quattro cilindri sono contenuti anche quando si esaurisce la spinta elettrica: in media, con un litro di benzina si percorrono oltre 15 chilometri.

Confort e abitabilità. Trovare una comoda posizione di guida è facile grazie alle estese regolazioni del sedile e del volante e anche il passeggero anteriore ha tanto spazio a disposizione. I componenti del sistema ibrido non rubano spazio nemmeno ai passeggeri posteriori: il tunnel centrale basso consente anche a chi siede al centro di trovare una posizione abbastanza comoda e ci sono centimetri a sufficienza per tutti gli occupanti, sebbene alcune rivali offrano un accesso alla seconda fila più ampio e più agio per la testa dei passeggeri di alta statura. Diverso il discorso per il bagagliaio, un po' più piccolo di quello offerto dalle altre versioni della Classe A: a divano in uso sono 276 i litri di carico utile, 29 in meno rispetto a una A 250 termica. Questo si traduce in cinque centimetri di altezza in meno per caricare borsoni e valigie. Abbastanza grandi i portaoggetti sparsi per l'abitacolo: l'assenza di una tradizionale leva del cambio sul tunnel centrale (è al volante), inoltre, ha permesso di ricavare un ampio porta bicchieri doppio.

Infotainment. Ricco di funzioni e dalla grafica curata, l'infotainment Mbux offre di serie due schermi da 7”, uno per il cruscotto digitale, uno per la multimedialità al centro della plancia. I più grandi (e appaganti allo sguardo) schermi da 10,25” sono optional: quello del cruscotto costa 549 euro mentre quello centrale è compreso nei 1.726 euro del Pacchetto Tech che aggiunge, tra gli altri, il sistema di parcheggio assistito, la telecamera posteriore e gli specchietti ripiegabili elettricamente. Ai tradizionali menù delle altre versioni della Classe A, la A 250 e aggiunge schermate e menù dedicati alla parte elettrica del propulsore. L'interazione con i due pannelli è semplice grazie ai tasti capacitivi sul volante e per la multimedialità ci sono anche il touchscreen e il controller sul tunnel centrale. Più in basso sotto alle bocchette del climatizzatore trovano invece spazio i comodi comandi fisici della climatizzazione.

Sicurezza. Come per tutte le altre versioni della media tedesca, la A 250 e offre di serie o a pagamento tutti i più recenti assistenti elettronici alla guida. Sempre compresi nel prezzo sono la frenata automatica di emergenza, il sistema di mantenimento della corsia e il cruise control. Il Pacchetto di sistemi di assistenza alla guida (1.476 euro) aggiunge il regolatore della velocità attivo con funzione stop&go, l'indicatore degli angoli bui e la frenata d'emergenza “estesa” anche alle svolte e agli incroci. I fari full Led sono di serie su tutti gli allestimenti, mentre i Multibeam Led - che adeguano in maniera automatica la distribuzione della luce in base alle condizioni della carreggiata e del traffico, senza abbagliare gli altri utenti della strada - sono proposti a 512 euro.

Modalità di acquisto. La Mercedes A 250 e parte da 46.057 euro; il finanziamento offerto da Mercedes Financial Service prevede 35 rate mensili da 330 euro a fronte di un anticipo di 8.200 euro (al netto dell'ecobonus) (Tan 3,90%, Taeg 4,65%). Il valore finale garantito con una percorrenza massima di 60.000 chilometri - che corrisponde alla maxi-rata finale nel caso si decida di non restituire la vettura al termine dei 3 anni - è di 24.277 euro.

PRO
Autonomia: con 59 chilometri reali di marcia in modalità elettrica si ricorre molto poco al motore termico negli spostamenti quotidiani.
Tecnologia
: il sistema multimediale è ben configurabile, connesso e offre moltissime funzioni.

CONTRO
Bagagliaio: il sistema ibrido ruba spazio al vano di carico, già di per sé non dei più grandi della categoria.




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